L’Associazione TDM 2000 è partner del progetto “TRAIN: Tracing Integration Policies through Structured Dialogue”, realizzato nell’ambito del programma Erasmus+ sotto l’Azione Chiave 3, mirata alla creazione di connessioni tra giovani, nello specifico appartenenti a estrazioni di migranti, rifugiati e richiedenti asilo, e gli attori coinvolti nel processo legislativo. La specificità del target coinvolto si dimostra necessaria per un efficace approccio agli obiettivi di progetto, che mirano a soddisfare la necessità crescente di partecipazione attiva di giovani al processo decisionale per le politiche mirate ad affrontare il problema delle migrazioni sia esterno che interno all’Europa.
Ad oggi, salvo rare eccezioni, le politiche Europee e nazionali sul tema sono state inefficaci, e hanno sottolineato la necessità di uno sforzo congiunto di tutti gli stati membri al fine di elaborare una politica capace di fronteggiare il problema di integrazione di migranti e rifugiati. Pertanto, l’obiettivo principale del progetto è quello di facilitare questo processo attraverso la creazione di un solido e affidabile contatto tra il mondo giovanile e quello della politica, mediato ovviamente dalle istituzioni Europee e dalle organizzazioni di Società Civile. La creazione di questo “ponte” è fondamentale e necessaria al fine di raggiungere una piena consapevolezza del problema e per patrocinare politiche efficaci e umane legate all’asilo, al fenomeno migratorio e all’integrazione dei migranti.
Il nostro strumento d’elezione per poter far fronte a questo obiettivo è quello del Dialogo Strutturato, uno strumento efficace nella promozione dell’inclusione di giovani provenienti dai più disparati contesti socio-culturali in un approccio partecipato alla legiferazione e alla politica in generale. Questo processo, che si colloca nella stessa finestra di tempo del ciclo delle tre presidenze Europee, ci permettere di carpire al meglio i meccanismi interni della legiferazione europea, dandoci allo stesso tempo una opportunità immancabile per poter dare il nostro feedback a dei rappresentanti del governo stesso.
Il progetto, della durata di 18 mesi, si collocherà nel periodo che va dal 1 Febbraio 2019 fino al 31 Luglio 2020, coinvolgendo partecipanti appartenenti alle seguenti categorie:
· Giovani tra i 13 e i 30 anni,
· Giovani appartenenti a minoranze, migranti e rifugiati,
· Rappresentanti di associazioni coinvolte nelle problematiche giovanili e nel lavoro con i migranti,
· Attori politici e rappresentanti di istituzioni senza limiti di età,
· Attivisti politici,
· Operator giovanili,
· Giornalisti e individui capaci di influenzare l’opinione pubblica.
Il progetto coinvolgerà 10 partner provenienti da 9 nazioni diverse, scelti accuratamente per rappresentare le presenti e passate presidenze Europee:
· Associazione TDM 2000 International, Italia;
· Associazione TDM 2000, Italia;
· Asociatia Initiative si Poiecte pentru Tineret Imago Mundi, Romania;
· Step Europe ry, Finlandia;
· TDM 2000 Eesti, Estonia;
· Law and Internet Foundation, Bulgaria;
· Centre for European Progression, Belgio;
· Be-Education, Equality, Sustainability, Austria;
· Geoclube, Portogallo;
· National Youth Council Maltese, Malta.
Le attività avranno lo scopo di riunire rappresentanti politici e giovani, in modo tale che questi ultimi possano essere coinvolti attivamente nel processo decisionale a più livelli, partendo dal livello locale fino a raggiungere il macro-contesto Europeo. Per fare ciò, le attività saranno suddivise in 3 categorie principali: attività locali, attività internazionali ed infine attività online.
Le attività locali saranno portate avanti autonomamente da ognuna delle organizzazioni coinvolte, e saranno mirate a radunare I giovani appartenenti ai contesti sopracitati e I decisori politici locali, con questi scopi specifici:
· Contribuire alla definizione di politiche Europee mirate all’integrazione e alla creazione di un ambiente inclusivo;
· Comparare i modelli esistenti di politiche in modo da poter discutere insieme le modalità nelle quali esse si collocano a livello locale, in modo tale da poter comprendere appieno le problematiche legate alla promulgazione di leggi ad ampio spettro invece di azioni mirate che possono meglio adattarsi al contesto in cui sono calate;
· Sviluppare raccomandazioni sulla migrazione legale e sull’integrazione.
In aggiunta, saranno portate avanti attività internazionale, che stavolta includeranno contemporaneamente tutti I partner coinvolti. L’obiettivo di queste attività sarà quello di condividere le competenze specific he di ogni singolo rappresentante di organizzazione legate all’argomento specifico del progetto, in modo tale da riuscire a creare una rete solida che promuova il dibattiti sulle politiche Europee, e che possa discutere i risultati delle attività precedentemente condotte a livello locale. Infine, le attività online consisteranno nella creazione di una piattaforma online che avrà la funzione di crocevia mediatico di idee e comunicazione tra giovani e attori politici al di fuori del contesto delle attività svolte localmente e internazionalmente.




