
The call for applications has been published for the selection of 65.964 volunteer operators to be involved in projects under Universal Civil Service intervention programmes to be carried out in Italy and abroad.
Only one application may be submitted, selecting one project and its implementation location, by 2:00 PM on April 8, 2026 (extended to 2:00 PM on April 16).
Applications may be cancelled and resubmitted until 2:00 PM on April 7, 2026 (extended to 2:00 PM on April 15).
The details:
- 64,479 volunteer operators will start service in 2,635 projects under 548 intervention programmes to be carried out in Italy;
The projects last between 8 and 12 months, with a service schedule of 25 hours per week or with a proportional annual total of hours that varies...
I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, le 1.049 ore per i progetti di 11 mesi, le 954 ore per i progetti di 10 mesi, le 859 ore per i progetti di 9 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi articolato su cinque o sei giorni a settimana.
Selected volunteer operators sign a contract with the Department which sets, among other things, the monthly allowance for service at €519.47, subject to any increase based on changes verified by ISTAT.
To take part in the selection, applicants must identify the Universal Civil Service project in which they wish to serve.
To access the list of Universal Civil Service projects in Italy and abroad, applicants must use the search engines “Choose your project in Italy” and “Choose your project abroad page of the call. Cliccando il tasto CERCA (senza effettuare una scelta negli altri campi proposti) si ottiene l’elenco completo di tutti i progetti. Per effettuare una ricerca mirata di un progetto è possibile selezionare i valori delle voci che interessano. Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande pervenute per quella sede; questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione.
Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, è opportuno consultare la home page del sito dell’ente titolare, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.
Gli aspiranti operatori volontari devono produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet and smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Si può presentare una sola domanda, scegliendo un solo progetto e una sua sede di attuazione, entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026 (prorogato alle ore 14:00 del 16 aprile). Le domande possono essere annullate e ripresentate fino alle ore 14:00 del 7 aprile 2026 (prorogato alle ore 14:00 del 15 aprile)
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
1 – I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi tramite Carta di Identità Elettronica (CIE). La CIE è il documento d’identità dei cittadini italiani che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali CIE di livello di sicurezza 2.
È consentito, altresì, l’accesso tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è lo strumento di accesso semplice, veloce e sicuro ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
2 – Qualora i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, non avessero la possibilità di acquisire lo SPID, è data facoltà di richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
I progetti all’estero
Tutte le informazioni relative al singolo progetto sono pubblicate sul sito dell’Ente di riferimento, ad esempio: obiettivi del progetto, sede di realizzazione, settore di intervento, attività degli operatori volontari, eventuali requisiti aggiuntivi (conoscenza della lingua, titolo di studio), etc.
Il servizio dura tra gli 8 e i 12 mesi come il servizio civile effettuato sul territorio nazionale ed è prevista una permanenza all’estero per un “periodo non inferiore ai sei mesi” (art. 13 D.lgs 40/2017).
Le aree di intervento
È possibile svolgere il servizio civile universale all’estero per progetti realizzati nei seguenti settori, per iniziative riconducibili alla promozione della pace e della nonviolenza nonché alla cooperazione allo sviluppo.
- assistenza;
- protezione civile;
- patrimonio ambientale e riqualificazione urbana;
- patrimonio storico, artistico e culturale;
- educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale, e dello sport;
- agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità;
- promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.
La formazione
La prima fase di servizio coincide con un periodo di formazione che si svolge in Italia. Si parte dalla formazione generale incentrata su quelli che sono i valori fondanti dell’esperienza di SCU e prosegue con la formazione specifica che caratterizza ciascun progetto in maniera peculiare e funzionale a ciò che l’operatore volontario andrà a svolgere.
Come candidarsi
Per candidarsi occorre attendere che vengano pubblicati i bandi di selezione per gli operatori volontari di Servizio civile universale. A questo punto i giovani interessati devono presentare la propria domanda di partecipazione esclusivamente on line, tramite la piattaforma “Domanda On Line”, www.domandaonline.serviziocivile.it secondo i tempi e le modalità previste dal bando.
Trattamento economico
Per gli operatori volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile all’estero, in aggiunta all’assegno mensile di 519,47 euro spettanti ai giovani in servizio civile in Italia, è prevista una indennità giornaliera, che sarà corrisposta per il periodo di effettivo servizio all’estero, differenziata in base al criterio del “costo paese” in cui gli operatori volontari sono impegnati.
Tale indennità aggiuntiva non è corrisposta:
- durante i periodi di servizio (compresi quelli dedicati ad attività formative) in cui gli operatori volontari si trovano nel territorio nazionale e durante i periodi di permesso anche se fruiti all’estero;
- ai giovani residenti nel Paese dove si realizza il progetto.
- Nel caso di malattia all’estero l’indennità è corrisposta per i primi 15 giorni.
La misura dell’indennità estera giornaliera spettante agli operatori volontari è di:
- 15,00 euro per i progetti da realizzarsi in Europa (Area euro e Paesi dell’Europa Occidentale) Paesi del Nord America (Area dollaro) e Giappone (Area Yen);
- 14,00 euro per i progetti da realizzarsi nella Federazione Russa, Paesi dell’Europa dell’Est, Asia (compreso Medio- oriente, India, Cina ed escluso il Sud-est asiatico), Oceania;
- 13,00 euro per i progetti da realizzarsi in Africa, Sud-est asiatico; Paesi del Centro e Sud America.
All’operatore volontario che presta servizio civile all’estero spettano vitto e alloggio ed i relativi costi sono a carico dell’Ente. E’ previsto un contributo giornaliero per il vitto e l’alloggio, corrisposto all’Ente dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale durante il periodo di effettiva permanenza dell’operatore volontario all’estero, differenziato per area geografica di attuazione del progetto.
Per gli operatori volontari impegnati in progetti di servizio civile all’estero è previsto il rimborso delle spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno dall’Italia al Paese estero di realizzazione del progetto e sono anticipate dall’Ente che realizza il progetto e rimborsate dal Dipartimento.
CLICCA SOTTO PER CONOSCERE I POSTI APERTI AL MOMENTO PER IL SERVIZIO CIVILE ALL’ESTERO OFFERTO DALLA RETE DI TDM 2000:
EDUCAZIONE E SVILUPPO IN LATINO AMERICA
EDUCAZIONE E SVILUPPO IN INDONESIA
EDUCAZIONE E SVILUPPO IN INDIA
