Theatre of the Oppressed through Multimedia Lens” (Il Teatro dell’Oppresso attraverso la Lente Multimediale) è un progetto di capacity building realizzato nell’ambito del programma Erasmus+, coordinato dall’associazione albanese “Youth 4 Society”, che ha coinvolto 8 organizzazioni giovanili dei Balcani occidentali e dell’Unione Europea, che lavorano nel campo dell’inclusione supportando i giovani attraverso l’uso di strumenti efficaci nell’ambito multimediale e del teatro dell’oppresso, apportando qualità al lavoro giovanile a livello locale e internazionale.

Il progetto ha visto l’utilizzo di un insieme di strumenti multimediali innovativi e delle tecniche del teatro dell’oppresso, e affronta una sfida emergente per i giovani europei come l’inclusione sociale e il rispetto dei diritti umani.

Gli argomenti che sono stati sviluppati durante il progetto sono:

– inclusione sociale vs esclusione sociale,
– educazione ai diritti umani,
– anti-discriminazione, intolleranza e xenofobia,
– teatro e multimedia intesi come strumenti importanti per la crescita dei giovani,
– Teatro dell’oppresso come strumento per la promozione di Erasmus+ (Gioventù), come strumento di cittadinanza attiva e di partecipazione alla vita sociale dei giovani e come strumento per la trasformazione e l’inclusione sociale,
– scambio di buone pratiche e di strumenti efficaci,
– Multimedialità quale mezzo per l’occupazione futura,
– Discussione di sfide riguardanti il lavoro con i giovani e ideazione di soluzioni basate sulle esperienze pregresse,
– uso di strumenti di Educazione non formale per superare la transizione verso il lavoro e il mercato del lavoro,
– strategie e occupazionali a livello Europeo e nazionale,
– costruzione di nuovi ponti per la cooperazione europea nel lavoro nel campo della gioventù. Durante le attività locali di disseminazione abbiamo realizzato alcuni laboratori sul Teatro dell’oppresso con giovani sardi. La prima realizzata a febbraio 2018 all’Hostel Marina ha coinvolto giovani di Cagliari e dell’Hinterland nella quale abbiamo parlato sia delle tecniche del teatro degli oppressi e dove si sono realizzate alcune simulazioni. Nella seconda attività dopo lo scambio giovanile i ragazzi sardi coinvolti nello scambio giovanile realizzato a Durazzo hanno realizzato un’attività in collaborazione con il partner locale Unica LGBT un’attività anche qui dove hanno realizzato delle attività di educazione non formale legate al teatro dell’oppresso con i ragazzi membri dell’associazione Unica LGBT.

Infine, a giugno del 2018 hanno realizzato delle attività e creato un gioco da tavolo sul teatro dell’oppresso e testato sul campo con giovani della comunità locale sarda. Ecco alcune foto dei laboratori locali: