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Il Capacity Building è  un’azione, attuata nel quadro delle politiche esterne dell’Unione, mira a sostenere progetti di modernizzazione e internazionalizzazione del terzo settore nei Paesi Partners del Paesi Partner dell’Unione Europea e del programma Erasmus+.
Si tratta di forme di cooperazione transnazionale gestite a livello centralizzato dalla Agenzia Esecutiva a Bruxelles e costruite attraverso partnerships multilaterali tra enti, organizzazioni, istituzioni e aziende di Paesi partecipanti al Programma Erasmus+ e di Paesi Partner dell’Unione Europea nel mondo – anche coinvolgendo organizzazioni esterne al mondo del terzo settore – volte al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Innalzamento della qualità del terzo settore;
  • Miglioramento dei livelli di competenza degli enti/organizzazioni/istituzioni attraverso lo sviluppo di forme di apprendimento e di educazione innovative;
  • Maggiore coinvolgimento delle autorità nazionali nella modernizzazione dei rispettivi sistemi di educazione e del terzo settore;
  • Rafforzamento della cooperazione tra diverse regioni del mondo grazie allo scambio di buone pratiche.

I progetti di Capacity Building sono solitamente progetti a lungo termine con l’obbiettivo di realizzare una serie di azioni transnazionali ma maggiormente azioni a livello locale nei paesi coinvolti in ogni progetto.

 
 
 
 
 PROGETTO “EUROASI – capitalizing experience in youth work”                                         

Euroasi – From Europe to Asia: capitalizing experience in youth work” è un progetto realizzato nell’ambito del Programma Erasmus +, Azione Chiave 2 “Capacity Bulding”, che coinvolge organizzazioni non governative provenienti da Filippine, Indonesia, Italia, Malta, Portogallo, e Slovenia.

Il progetto, che ha una durata di 23 mesi si è concluso nel settembre 2016, supporta la condivisione e la trasmissione di buone pratiche, sviluppate in Europa nel settore delle attività giovanili, alle associazioni asiatiche dei Paesi coinvolti nel progetto.

Gli ultimi 20 anni hanno visto un’importante crescita delle associazioni giovanili in termini di capacità operative dovuta all’efficacia dei programmi europei del settore. Consapevoli della rilevanza di tale processo, le organizzazioni europee coinvolte nel progetto intendono condividere il “know how” derivante da tale crescita con soggetti provenienti da aree del mondo toccate marginalmente dai programmi europei.
Per tale ragione il progetto Euroasi si prefigge i seguenti obiettivi:

– Determinare il miglioramento delle capacità operative nel settore delle attività giovanili internazionali;
– Favorire lo sviluppo di politiche specifiche che riconoscano l’educazione non formale e la mobilità     internazionali quali strumenti di crescita personale e professionale dei giovani;
– Incoraggiare l’impiego dell’educazione non formale e della mobilità internazionale nei processi di crescita della società attraverso i principi della cittadinanza attiva e della crescita democratica;
– Fornire ai giovani strumenti atti a favorire il loro la consapevolezza del proprio ruolo nella società;
– Favorire nelle persone i coinvolte la consapevolezza sui differenti e approcci e metodologie di lavoro esistenti nei Paesi partecipanti;
– Costruire e rafforzare una collaborazione nel settore delle attività giovanili tra Paesi dell’Unione e Paesi extra UE;

Il Partenariato è composto da TDM 2000 International (Network Internazionale), capofila;
Partner: CV Act Global (Indonesia); One Media Boracay Incorporated (Filippine); TDM 2000 (Italia); TDM 2000 Malta (Malta); Kulturno umetnisko drustvo Plac (Slovenia); Centro Jovem de Santo Adrião – Synergia (Portogallo);

 

 PROGETTO “Development of New Inter-religious Tools”                                                       

 

Development of New Inter-religious tools” è un progetto di Capacity Building realizzato nell’ambito dell’Azione Chiave 2 del programma Erasmus+, coordinato da NGO Iuventa e che coinvolge associazioni provenienti da 11 paesi.

L’obiettivo principale del progetto è la creazione e lo sviluppo di nuovi strumenti/giochi da tavolo sul dialogo interreligioso, che possano permettere di familiarizzare con le altre religioni e che promuovano la comprensione e la tolleranza fra i diversi culti. Altri obiettivi sono la condivisione di buone pratiche nel campo del dialogo interculturale e inter-religioso e l’aumento delle competenze degli operatori giovanili e dei formatori.

Avviatosi con un kick off meeting in Albania, a dicembre 2017, il progetto prevede due seminari, un corso di formazione, numerose attività locali, e si concluderà con un meeting finale di valutazione alla fine del 2018.

Al momento, le associazioni partner si stanno occupando di realizzare dei workshop a livello locale, per promuovere la conoscenza del dialogo interculturale e favorire il dialogo inter-religioso, oltre che per testare i giochi da tavolo sviluppati dai partecipanti al progetto.

 
 
 PROGETTO “Leaders of Future”                                                                                                        
“Leaders of Future” è un progetto di Capacity Building del programma Erasmus+ nel campo della gioventù. Il progetto è coordinato dall’Albanian Center for Sustainable Development  e coinvolge alter 7 organizzazione partner provenienti dai balcani e da paesi UE. La cooperazione tra I partner di questo progetto è nata dopo un’accurata ricerca che ha fatto emergere il bisogno di assicurare sostenibilità nel proprio lavoro a livllo internazionale attraverso l’acquisizione o il miglioramento di competenze e apprendimento degli operatori giovanili della nuova generazione, attivi all’interno delle associazioni e nelle varie comunità.

Il progetto, oltre al kick off meeting realizzato, prevede 3 attività di mobilità trasnazionali:

  1. Corso di formazione realizzato a Durazzo, Albania per operatori giovanili attivi nelle attività internazionali per i giovani che ha coinvolto 32 operatori giovanili.
  2. Scambio giovanile a Pogradec, Albania che coinvolge 41 giovani partecipanti ed alcuni degli operatori giovanili coinvolti nel corso di formazione precedente come figure di group leader.
  3. Scambio giovanile in Macedonia che coinvolge 41 giovani partecipanti e sempre alcuni degli operatori giovanili che hanno partecipato alle azioni precedent del progetto.Queste attività sono e saranno un’opportunità di pratica per gli operatori giovanili coinvolti e l’acquisizione di ulteriori competenze. Inoltre, saranno delle attività utili ai giovani coinvolti per affrontare temi quali la crisi dell’immigrazione e la xenofobia. Inoltre, come uno dei risultati principali di progetto è prevista realizzazione di un portale internet per lo scambio, l’apprendimento, il supporto e la mentorship dei partecipanti coinvolti nel progetto, ma anche per giovani che vorranno creare e realizzare scambi giovanili in futuro. Infine, come evento di disseminazione finale è previsto un evento giovanile di larga scala nell’area balcanica per diffondere I risultati di progetto e garantirne l’impatto su partecipanti, istituzioni, organizzazioni giovanili, reti di cooperazione e autorità pubbliche. Uno degli obbiettivi principali di questo progetto è quello di garantire un impatto di lungo termine e che garantisca la sostenibilità e il support per le nuove generazioni di operatori giovanili. A livello locale in ogni paese coinvolto saranno realizzate attività di disseminazione che coinvolgeranno le comunità locali.  Durante tutto il progetto verranno utilizzate per la maggior parte I metodi dell’educazione non formale.

 

 

Le attività sono coordinate dall’associazione moldava “National Association of Young Managers of Moldova (ANTiM)” e il resto del consorzio è formato da enti e organizzazioni provenienti da RomaniaItaliaGeorgiaArmenia e Ucraina. L’obbiettivo principale del progetto è quello di coinvolgere i giovani imprenditori o aspiranti imprenditori e dare loro l’opportunità di incontrarsi con altri giovani imprenditori di altri paesi e scambiarsi buone pratiche e apprendere da imprenditori affermati quali sono le sfide, i segreti e i passi da seguire per diventare buoni imprenditori.

Il progetto è iniziato alla fine del 2017 con un kick off meeting e a seguire un forum internazionale che si è svolto a Chisinau (capitale della Moldavia) con tanti imprenditori e speaker di successo che hanno condiviso le loro esperienze (Per scoprire di più visitate il sito). Il progetto prosegue con attività a livello locale ed è proseguito nel maggio 2018 con una visita di studio realizzata a Cagliari in Sardegna con tutti i giovani imprenditori coinvolti dai paesi partner di progetto.

 

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